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giovedì 6 settembre 2012

Rezzato - approvato il Piano Socio Assistenziale 2012

Approvato dal Consiglio Comunale di Rezzato (Brescia) il Piano Socio Assistenziale 2012, documento che rendiconta e presenta la vasta programmazione di tutti i Servizi Sociali del Comune di Rezzato.

“La difficoltà economica e la stato di disagio in cui versa parte dei nostri concittadini purtroppo non sono di certo migliorati rispetto alla scorso anno, le verifiche effettuate dalle assistenti sociali e da tutto il personale degli uffici non hanno potuto che ribadire la necessità di confermare tutti i servizi e i contributi previsti dal PSA”, ha affermato Francesco Marzaroli, assessore ai servizi sociali. “Per contro, come ben risaputo, tutti i Comuni, non esente quindi quello di Rezzato, registrano ulteriori riduzioni degli ingressi da Stato e Regione: in particolare per quanto attiene ai Servizi Sociali non saranno totalmente rifinanziati dai livelli istituzionali superiori al Comune i contributi destinati a buoni per anziani e minori, i fondi per la non autosufficienza,i progetti di prevenzione del disagio giovanile, gli sportelli per immigrati, i fondi per grave disabilità, per assistenti ad personam, per alunni disabili, per fondo affitti”.

“In questo desolante scenario”, ha aggiunto, “la scelta dell’Amministrazione di Rezzato è stata unanimemente quella di non ridurre gli stanziamenti e di finanziare con risorse proprie la mancanza degli ingressi: confermati infatti in particolare, per citare solo interventi peculiari del Comune di Rezzato, il pacchetto anticrisi, il servizio di consulenza psicologica, lo sportello consumatori, tutte le agevolazioni contenute nell’accordo con le organizzazioni sindacali dei Pensionati. Tutti i particolari sono ben descritti nel Piano Socio Assistenziale che è consultabile sul sito comunale. Colgo l’ occasione per ringraziare tutto il personale dei servizi Sociali per la dedizione e le professionalità messe in campo, tutti i volontari che ci danno un fondamentale aiuto per vari servizi, in particolare nella nostra casa di riposo e tutti i colleghi di Giunta per la priorità assoluta conferita ai Servizi sociali nella salvaguardia ai tagli effettuati nel Bilancio 2012”.

A livello nazionale, viene spiegato in una nota, “i finanziamenti per i servizi sociali sono passati dai 2 miliardi e 527 milioni di euro del 2008 ai 545 milioni di euro previsti per il 2011, pari a un taglio di oltre l’87%.

In Lombardia, poi, nel 2011 i Comuni hanno dovuto già fare i conti con una riduzione complessiva di 35 milioni di euro di trasferimenti per il settore sociale e nel 2012 il taglio delle risorse è diventato ancora più drammatico, con un’ulteriore riduzione di non meno 110 milioni di euro.

“I tagli nazionali e regionali ai servizi sociali”, ha detto l’assessore al bilancio, Davide Giacomini, “sono già di per sé pesantissimi ma sono ancora più gravi se letti congiuntamente ai tagli ai trasferimenti statali ai comuni (meno un milione di euro in soli due anni per Rezzato). Con queste politiche si scarica il peso della crisi sulle categorie più deboli, sulle famiglie con figli e gli anziani. Nel Comune di Rezzato abbiamo fatto una scelta diametralmente opposta: mantenimento per quanto possibile di tutti i servizi, compartecipazione richiesta ai cittadini per i servizi compatibile con la propria fascia di reddito e attenzione costante ad evitare sprechi”.

Redazionale, quibrescia.it, 5 settembre 2012

sabato 11 febbraio 2012

Rezzato - Con 5 milioni il paese cambia

Nuova viabilità, ciclopedonale tra Virle e Mazzano e riqualificazione del centro: ecco i piani del comune per investire le risorse frutto dell'accordo con Italcementi

REZZATO - In questo scorcio di inizio anno, malgrado le molte incertezze determinate dal patto di stabilità che i Comuni devono rispettare, l'Amministrazione comunale di Rezzato è intenzionata a far decollare investimenti pubblici piuttosto corposi.

Grazie al protocollo d'intesa tra Italcementi e le Amministrazioni comunali di Rezzato e Mazzano, che porterà nei prossimi sei anni nelle casse comunali rezzatesi fondi per 5 milioni di euro finalizzati al miglioramento e alla riqualificazione delle zone limitrofe a Italcementi. Il primo di questi investimenti è il completamento della pista ciclo pedonale di collegamento tra l'abitato di Virle e quello di Mazzano, comprensivo di opere accessorie quali: aiuole, impianto di irrigazione, attraversamenti pedonali e illuminazione. Il secondo ben più ambizioso (che richiederà sicuramente molto tempo oltre la gran parte delle risorse incamerate con Italcementi), riguarda la riprogettazione e riqualificazione urbana del centro storico di Virle. Non si tratterà di una semplice operazione estetica, ma di sostanziali ed importanti interventi strutturali migliorativi sull'attuale viabilità, riguardanti tutto il centro storico a ridosso delle Cave - si prevede addirittura la progettazione di nuove strade - oltre a parcheggi (gli attuali sono assolutamente insufficienti) fino alla sistemazione dell'arredo urbano.

Questo restyling permetterà a questa parte di paese un nuovo slancio vitale, da molto tempo atteso dagli abitanti. Il terzo investimento riguarda l'adeguamento antisismico della scuola elementare Tito Speri con interventi di opere murarie esterne ed interne, la sistemazione dell'impianto elettrico, e la tinteggiatura per un importo di 600 mila euro, 180 mila dei quali finanziati dalla Regione Lombardia.

Il consiglio comunale di Rezzato, quindi, ha approvato l'assestamento di bilancio per il 2011 (ricordiamo che il Bilancio supera i 14 milioni di Euro) e consegna ai cittadini rezzatesi un bilancio comunale che si pone come obiettivo futuro una sempre maggiore sostenibilità economica e ambientale. Questi investimenti molto significativi, oltre ad alcune spese per il servizio di assistenza scolastica agli studenti diversamente abili ed il finanziamento del piano al diritto allo studio, sono stati possibili grazie a politiche di oculatezza e attenzione all'efficienza che hanno permesso un bilancio in equilibrio.

Questo non impedisce di sottolineare le ristrettezze del periodo critico, i tagli ed il patto di stabilità che bloccano nelle casse comunali circa 1 milione di euro (per il 2011) e un obiettivo programmatico di 700 mila euro per il 2012, impedendo altre opere di rilievo peraltro già finanziate.

f.zani, Giornale di Brescia, 10 febbraio 2012

martedì 15 novembre 2011

Rezzato - Le pulizie fai da te della squadra speciale di Giunta

REZZATO - È stata una seduta di Giunta davvero singolare quella svoltasi ieri a Rezzato. Nessuna riunione attorno ad un tavolo in municipio, e, a voler ben vedere, nessuna seduta: il sindaco Enrico Danesi, gli assessori ed i consiglieri di maggioranza la sedia non l'hanno utilizzata, ma sono restati in piedi per recarsi in vari punti del paese per ripulire, dipingere, potare.

Con questa iniziativa gli amministratori locali hanno voluto testimoniare come il Comune di Rezzato, malgrado abbia i conti in ordine, non può purtroppo spendere somme (peraltro già incassate e stanziate) per l'ormai famoso patto di stabilità, che nel caso di Rezzato blocca opere per oltre un milione di euro per l'anno 2010/2011 e altri 700mila euro per il 2012, oltre ai notevoli tagli governativi che negli ultimi tempi hanno gravato sulle Amministrazioni locali.

Il risultato di questa stretta è una crescente difficoltà ad erogare servizi ai cittadini, tra cui la manutenzione, la tutela e l'ammodernamento del patrimonio comunale. Ecco allora la scelta degli amministratori di entrare in azione per un giorno rimboccandosi le maniche come imbianchini, muratori, giardinieri a costo zero.

Il punto di ritrovo  inizio lavori della "squadra speciale" di circa quaranta persone è stato il parco di Bacco, sul colle di San Pietro, dove per il nutrito gruppo (con l'ausilio della protezione civile e del gruppo Alpini) è iniziato il riscaldamento dei muscoli normalmente abituati a maneggiare carta e penna. Gli amministratori, tra i quali non poteva mancare l'assessore all'ecologia Marco Apostoli, si sono cimentati con tagliaerba, rastrelli, ramazze.

Successivamente sono stati ripuliti gli altri siti scelti per questo make up: il sottopasso ferroviario Paolo VI, i cui muri erano imbrattati da scritte (l'assessore ai Lavori pubblici Giorgio Arici ha avuto man forte da parte del gruppo sportivo Rezzato Sud); la scuola media Perlasca, per il medesimo problema, con l'assessore Davide Giacomini (Bilancio e comunicazione) in prima linea; il parco Ferrari, totalmente coperto di foglie, ha avuto l'onore della ramazza del sindaco Danesi infine l'assessore Domenico Pasini (Commercio) si è occupato di via De Gasperi.

La speciale seduta di Giunta ha anche inteso sottolineare la grande importanza della cura dei beni pubblici e la corresponsabilità di tutti i cittadini per la loro tutela. L'iniziativa diventerà quasi certamente un appuntamento abituale da parte degli amministratori, che replicheranno ciclicamente il loro impegno.

Francesca Zani - Giornale di Brescia, 13 novembre 2011

venerdì 11 novembre 2011

Rezzato: giornata di volontariato comunale

Sabato 12 novembre, dalle 9 alle 13, la Giunta Comunale di Rezzato (Brescia) rivolge una iniziativa aperta a tutti i cittadini per pulire e sistemare alcuni spazi pubblici.

A tutti i cittadini che vorranno contribuire con il loro lavoro viene consigliato di portare abbigliamento comodo e guanti da lavoro.

Il punto di ritrovo sarà il parco di Bacco (alle 9), in base al numero di persone disponibili si procederà poi alla divisione nei punti che saranno interessati alla pulizia-manutenzione (parco di Bacco, parco Ferrari, sottopasso di via Matteotti, facciata della scuola media G. Perlasca, zona Aldo Moro, via De Gasperi, parco di Virle).

“L’iniziativa”; ha spiegato l’assessore al Bilancio e Partecipazione Davide Giacomini, “sarà rivolta sia a sottolineare l’importanza della corresponsabilità di tutti i cittadini nel rispetto dei beni pubblici sia a ricordare i pesanti tagli governativi subiti dagli enti locali negli ultimi anni”.

Le riduzioni dei trasferimenti dello Stato rendono sempre più difficili la tutela e l’ammodernamento del patrimonio comunale; inoltre il patto di stabilità impedisce ai comuni di spendere somme già incassate e stanziate.

Nel caso del comune di Rezzato il patto di stabilità blocca opere per oltre un milione di euro “nonostante”, viene sottolineato dall’assessore, “il Comune abbia rispettato il patto di stabilità 2010 e volontariamente abbia deciso di rimborsare anticipatamente mutui per oltre un milione e mezzo di euro. Per il 2012 si prevede che ulteriori 700.000 euro saranno bloccati dal patto di stabilità e che i trasferimenti ordinari da parte dello Stato si ridurranno di quasi 400.000.”

Redazionale, quibrescia.it, 10 novembre 2011

mercoledì 2 novembre 2011

Rezzato: via del marmo per il rilancio del commercio

REZZATO - "Distretto del Commercio le vie del marmo" è il bando di concorso della Regione Lombardia, che il Comune di Rezzato (capofila) in partenariato con le Amministrazioni di Botticino, Mazzano, Serle si sono aggiudicati con il loro progetto classificandosi primi della provincia. L'obiettivo del progetto è molto ambizioso come illustra l'assessore al Commercio di Rezzato, Domenico Pasini, ed è articolato in diverse azioni strategiche che prevedono la realizzazione di interventi che toccheranno le seguenti aree: Comunicazione e marketing del distretto tramite l'utilizzo di sistemi tradizionali e telematici, promozione e animazione attraverso eventi e manifestazioni interventi strutturali su aree strettamente connesse al comparto del commercio, possibilità per i negozi che vi hanno aderito di rinnovare vetrine, insegne e arredo.

Oltre a questo tipo di interventi rivolto quasi esclusivamente ai negozi e alle botteghe del distretto, il progetto vuole migliorare anche alcune zone viarie e di parcheggio per poter fruire maggiormente dell'area distrettuale.

Inoltre altri interventi sull'attuale sistema di sicurezza garantiranno una maggiore sostenibilità ambientale. Un vero e proprio rilancio di un grande territorio che va dalla pianura alla collina, dove ogni paese porterà le proprie diversità ed eccellenze che verranno valorizzate grazie a questa unione di intenti e sinergie tra Comuni vicini, come unitamente hanno dichiarato Edoardo Greco, vicesindaco e assessore al Commercio di Botticino, Fabio Zotti, assessore al Commercio e Bilancio di Mazzano, e Gianluigi Zanola, sindaco di Serle.

 L'obiettivo comune è di rilanciare il comparto del commercio con le sue botteghe, i negozi ed il turismo che rappresentano il tessuto sociale del territorio.

L'importo complessivo del progetto sarà di 930mila euro di cui 380mila finanziati dalla Regione Lombardia grazie all'assegnazione del bando.

A margine del progetto verrà indetto un concorso presso le scuole del Distretto per la realizzazione del logo che dia forza al progetto.

Francesca Zani - Giornale di Brescia, 1 novembre 2011

sabato 22 ottobre 2011

Tpl, il Broletto vuole l’agenzia unica

Loggia o Broletto? Il dilemma, giocato “in casa bresciana”, riguarda la gestione futura del TPL, ovvero del Trasporto Pubblico Locale, una partita decisiva che deve tenere conto anche della legge regionale ancora allo studio e, soprattutto, dell’avvento della metropolitana.

Si è svolta giovedì la seduta della Commissione Trasporti della Provincia a cui ha preso parte anche il presidente di Brescia Mobilità, Valerio Prignachi oltre che l’assessore Corrado Ghirardelli.

L’obiettivo dichiarato dal Broletto è quello di giungere alla costituzione di una agenzia unica che operi sul territorio prima dell’avvio della legge regionale con un eventuale bando unico per il trasporto pubblico urbano e provinciale.

Il rischio è però che, mentre Loggia e Broletto “litigano” sull’affidamento del bando, e mentre stringono i tempi per il rinnovo di gestione (quella affidata a Brescia Trasporti è scaduta a luglio), così come quella dei pullman extraurbani e dei parcheggi a Sintesi spa, un terzo contendente abbia la meglio, spiazzando comune e Provincia.

In ballo ci sono anche 800 posti di lavoro tra Brescia Mobilità e il Gruppo Arriva.

La partita è molto delicata e complicata e se, da una parte, con Brescia Mobilità, sarebbe il comune a farla “da padrone” nell’eventuale affidamento a questa con l’agenzia unica, dall’altra il Broletto non vuole passare in secondo piano, ma potere dire la sua nella futura programmazione del Tpl.

Il comune a programmare e la Provincia a gestire il trasporto pubblico? Un’ipotesi che fa storcere il naso al Broletto che, con l’entrata in vigore del metrobus deve definire il suo ruolo. Anche perché il percorso della metropolitana potrà (in un lontano futuro?) essere ampliato verso Rezzato e a Castegnato, dove non c’è l’interscambio con la rete ferroviaria.

Redazionale (quibrescia.it - 21 ottobre 2011)